Calcolo dei tassi anti usura 2016 ex legge n. 108 del 1996 on line


Tabella che calcola il tasso antiusura 2016 gennaio febbraio marzo


 Tabella utile a chi ritiene che il proprio prestito sia stato concesso o sia arrivato ad un tasso di interesse tale che integri l'usura. I tassi anti usurari sono stati introdotti dalla legge n. 108 del 1996 e da allora vengono aggiornato ogni tre mesi ad opera della Banca d'Italia la quale li determina enucleando i tassi medi del mercato. Nel tasso antiusura è incluso ogni tipo di spesa e commissione, inclusa, dal 1° trimestre 2010, quella di massimo scoperto bancaria la quale è mediamente attorno allo 0,70%. Dal 1° luglio del 2011, a seguito della nuova metodologia di calcolo introdotta dall'art. 8 del D. L. nr. 70/2011, al fine di poter integrare il reato previsto e punito dall'art. 644 del nostro codice penale, i tassi per essere considerati usurai, devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere comunque superiore ad 8 punti percentuali come si evince dalla sottostante tabella. Mentre alle operazioni antecedenti alla predetta data si continuerà ad applicare il computo del superamento del 50%. Chiariremo con un esempio: se il tasso anti usura per una determina operazione di finanziamento richiesto dalla legge contro l'usura è massimo del 8%, il prestito sottostante diventerà perseguibile come usura se il tasso toccherà il 14%. Infatti, continuando con l'esempio, secondo il nuovo Dl n. 70 del 2011, all'8% aumentiamo 1/4 cioè un 2% più un'altro 4% ed avremo un totale di 14% superato il quale sarà considerato come tasso usuraio e relativo delitto. Quindi, per calcolare i tassi usurai ricordate di maggiorare 1/4 + 4% per stabilire se trattasi di tassi usurari.
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N.B. Riportiamo tutte le nuove categorie di classificazione delle operazioni di finanziamento come novellate dal decreto ministeriale del 24-12-2009 ad opera del ministero della economia e finanze, le quali sono diventate operative a decorrere dal 1° trimestre 2010 ed ulteriormente ritoccate nel 2° trimestre 2010. La ratio della nuova tabella di calcolo dei tassi antiusura è quella di rendere più equa la ripartizione dei tassi anti usura in base al tipo di operazione sottesa, ad es. lo scoperto di c/c senza fido, nonchè la inclusione, totale, di qualsiasi spesa che sia connessa e strumentale al finanziamento che da ora in poi sarà inclusa nel calcolo del tegm cioè sigla di tassi effettivi globali medi praticati dalle banche italiane.
Tassi antiusura 2016 - tassi antiusura aggiornati al primo trimestre: periodo dei tassi di riferimento relativo a quello di gennaio febbraio marzo 2016

Nuove soglie usurarie applicate dall'1 luglio 2011 ex d.l. 70/2011 - Come calcolare la soglia dei tassi usura: gennaio febbraio marzo 2016 - Validità: dall'1 gennaio al 31 marzo 2016

Tipo di operazioneImporto del
finanziamento
Tasso di
interesse
Soglia usura su base annua
Apertura di credito in conto corrente garantito e non fino a 5000
oltre 5000
11,67%
9,54%
18,587%
15,925%
Scoperto c/c senza affidamentofino a 1500
oltre 1500
16,07%
14,94%
24,070%
22,675%
Anticipi e sconti commercialifino a 5000
da 5000 a 100000
oltre 100000
9,72%
7,76%
4,80%
16,150%
13,700%
10,100%
Factoring
fino a 50.000
oltre 50.000
5,54%
3,75%
10,925%
8,687%
Credito personalequalsiasi importo11,33%
18,162%
Altri finanziamenti alle imprese ed alle famigliequalsiasi importo
10,66%
17,325 %
Prestito con cessione del quinto
dello stipendio e della pensione
fino a 5000
oltre 5000
12,20%
10,99%
19,250%
17,737%
Leasing strumentalefino a 25.000
oltre 25.000
8,31%
4,71%
14,387%
9,887%
Leasing autoveicoli aeronavalefino a 25000
oltre 25000
6,92%
6,53%
12,650%
12,162%
Leasing immobiliare
 leasing a tasso fisso
 leasing a tasso variabile
qualunque cifra

4,47%
3,75%

9,587%
8,687%
Credito revolvingfino a 5000
oltre 5000
16,44%
13,57%
24,440%
20,962%
Credito finalizzato all'acquisto ratealefino a 5000
oltre 5000
12,11%
9,68%
19,137%
16,100%
Mutuo ipotecario :
- mutui a tasso fisso
- mutui a tasso variabile
qualunque somma
3,60%
2,83%

8,50%
7,537 %


Percentuale o compenso medio percepito dai Mediatori Creditizi
Ultimi dati forniti dalla Banca d'Italia: terzo trimestre 2015

Mutui ipotecari: 1,63%;
Finanziamenti alle famiglie: 5,23% (ingloba tutte le cessioni del quinto stipendio e pensione, i crediti finalizzati, personali e revolving ma non i mutui ipotecari);
Finanziamenti alle imprese: 0,89% (ingloba tutte le operazioni di leasing e factoring, sconti e anticipi nonchè le aperture di credito ma non i mutui);
NB: Le percentuali su indicate si riferiscono al compenso medio incassato dai mediatori creditizi sul capitale finanziato nel periodo di riferimento e servono per determinare il reato di mediazione usuraria. Tuttavia per verificarsi il predetto reato non esistono soglie da oltrepassare ma la lex n. 108/1996 prevede in modo generico che il reato si perfezioni quando il "...tasso medio praticato per operazioni similari, risulta comunque sproporzionato rispetto (omissis) all'opera di mediazione"




Tassi usura primo trimestre 2016