Calcolo dei tassi anti usura 2016 2017 ex legge n. 108 del 1996 on line


Tabella che calcola il tasso antiusura 2016 quarto semestre ottobre novembre dicembre 2016


 Tabella utile a chi ritiene che il proprio prestito sia stato concesso o sia arrivato ad un tasso di interesse tale che integri l'usura. I tassi anti usurari sono stati introdotti dalla legge n. 108 del 1996 e da allora vengono aggiornato ogni tre mesi ad opera della Banca d'Italia la quale li determina enucleando i tassi medi del mercato. Nel tasso antiusura è incluso ogni tipo di spesa e commissione, inclusa, dal 1° trimestre 2010, quella di massimo scoperto bancaria la quale è mediamente attorno allo 0,70%. Dal 1° luglio del 2011, a seguito della nuova metodologia di calcolo introdotta dall'art. 8 del D. L. nr. 70/2011, al fine di poter integrare il reato previsto e punito dall'art. 644 del nostro codice penale, i tassi per essere considerati usurai, devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere comunque superiore ad 8 punti percentuali come si evince dalla sottostante tabella. Mentre alle operazioni antecedenti alla predetta data si continuerà ad applicare il computo del superamento del 50%. Chiariremo con un esempio: se il tasso anti usura per una determina operazione di finanziamento richiesto dalla legge contro l'usura è massimo del 8%, il prestito sottostante diventerà perseguibile come usura se il tasso toccherà il 14%. Infatti, continuando con l'esempio, secondo il nuovo Dl n. 70 del 2011, all'8% aumentiamo 1/4 cioè un 2% più un'altro 4% ed avremo un totale di 14% superato il quale sarà considerato come tasso usuraio e relativo delitto. Quindi, per calcolare i tassi usurai ricordate di maggiorare 1/4 + 4% per stabilire se trattasi di tassi usurari.
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N.B. Riportiamo tutte le nuove categorie di classificazione delle operazioni di finanziamento come novellate dal decreto ministeriale del 24-12-2009 ad opera del ministero della economia e finanze, le quali sono diventate operative a decorrere dal 1° trimestre 2010 ed ulteriormente ritoccate nel 2° trimestre 2010. La ratio della nuova tabella di calcolo dei tassi antiusura è quella di rendere più equa la ripartizione dei tassi anti usura in base al tipo di operazione sottesa, ad es. lo scoperto di c/c senza fido, nonchè la inclusione, totale, di qualsiasi spesa che sia connessa e strumentale al finanziamento che da ora in poi sarà inclusa nel calcolo del tegm cioè sigla di tassi effettivi globali medi praticati dalle banche italiane.
Tassi antiusura 2016 - tassi antiusura aggiornati al quarto trimestre 2016: periodo dei tassi di riferimento relativo a quello di ottobre novembre e dicembre 2016
Prossima pubblicazione: Primo trimestre 2017 - Periodo: gennaio febbraio marzo 2017

Nuove soglie usurarie applicate dall'1 luglio 2011 ex d.l. 70/2011 - Come calcolare la soglia dei tassi usura: ottobre novembre dicembre 2016 - Validità: dall'1 ottobre al 31 dicembre 2016

Tipo di operazioneImporto del
finanziamento
Tasso di
interesse
Soglia usura su base annua
Apertura di credito in conto corrente garantito e non fino a 5000
oltre 5000
11,35%
9,12%
18,1875%
15,40%
Scoperto c/c senza affidamentofino a 1500
oltre 1500
15,85%
14,53%
22,8375%
22,1625%
Anticipi e sconti commercialifino a 5000
da 5000 a 100000
oltre 100000
8,69%
7,25%
4,37%
14,8625%
13,0625%
9,4625%
Factoring
fino a 50.000
oltre 50.000
5,50%
3,15%
10,8750%
7,9375%
Credito personalequalsiasi importo10,52%
17,15%
Altri finanziamenti alle imprese ed alle famigliequalsiasi importo
10,32%
16,90%
Prestito con cessione del quinto
dello stipendio e della pensione
fino a 5000
oltre 5000
11,39%
10,57%
18,2375%
17,2125%
Leasing strumentalefino a 25.000
oltre 25.000
8,09%
4,18%
14,1125%
9,2250%
Leasing autoveicoli aeronavalefino a 25000
oltre 25000
5,88%
5,73%
11,35%
11,1625%
Leasing immobiliare
 leasing a tasso fisso
 leasing a tasso variabile
qualunque cifra

4,70%
3,31%

9,8750%
8,1375%
Credito revolvingfino a 5000
oltre 5000
16,41%
13,88%
24,41%
21,35%
Credito finalizzato all'acquisto ratealefino a 5000
oltre 5000
11,60%
8,92%
18,5%
15,15%
Mutuo ipotecario :
- mutui a tasso fisso
- mutui a tasso variabile
qualunque somma
3,04%
2,50%

7,8%
7,125%


Percentuale o compenso medio percepito dai Mediatori Creditizi
Ultimi dati forniti dalla Banca d'Italia il 27/09/2016: secondo trimestre 2016

Mutui ipotecari: 1,81%;
Finanziamenti alle famiglie: 6,25% (ingloba tutte le cessioni del quinto stipendio e pensione, i crediti finalizzati, personali e revolving ma non i mutui ipotecari);
Finanziamenti alle imprese: 0,47% (ingloba tutte le operazioni di leasing e factoring, sconti e anticipi nonchè le aperture di credito ma non i mutui);
NB: Le percentuali su indicate si riferiscono al compenso medio incassato dai mediatori creditizi sul capitale finanziato nel periodo di riferimento e servono per determinare il reato di mediazione usuraria. Tuttavia per verificarsi il predetto reato non esistono soglie da oltrepassare ma la lex n. 108/1996 prevede in modo generico che il reato si perfezioni quando il "...tasso medio praticato per operazioni similari, risulta comunque sproporzionato rispetto (omissis) all'opera di mediazione"




Tassi usura 4° trimestre 2016