Calcolo dei tassi anti usura 2016 ex legge n. 108 del 1996 on line


Tabella che calcola il tasso antiusura 2016 secondo semestre aprile maggio giugno 2016


 Tabella utile a chi ritiene che il proprio prestito sia stato concesso o sia arrivato ad un tasso di interesse tale che integri l'usura. I tassi anti usurari sono stati introdotti dalla legge n. 108 del 1996 e da allora vengono aggiornato ogni tre mesi ad opera della Banca d'Italia la quale li determina enucleando i tassi medi del mercato. Nel tasso antiusura è incluso ogni tipo di spesa e commissione, inclusa, dal 1° trimestre 2010, quella di massimo scoperto bancaria la quale è mediamente attorno allo 0,70%. Dal 1° luglio del 2011, a seguito della nuova metodologia di calcolo introdotta dall'art. 8 del D. L. nr. 70/2011, al fine di poter integrare il reato previsto e punito dall'art. 644 del nostro codice penale, i tassi per essere considerati usurai, devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere comunque superiore ad 8 punti percentuali come si evince dalla sottostante tabella. Mentre alle operazioni antecedenti alla predetta data si continuerà ad applicare il computo del superamento del 50%. Chiariremo con un esempio: se il tasso anti usura per una determina operazione di finanziamento richiesto dalla legge contro l'usura è massimo del 8%, il prestito sottostante diventerà perseguibile come usura se il tasso toccherà il 14%. Infatti, continuando con l'esempio, secondo il nuovo Dl n. 70 del 2011, all'8% aumentiamo 1/4 cioè un 2% più un'altro 4% ed avremo un totale di 14% superato il quale sarà considerato come tasso usuraio e relativo delitto. Quindi, per calcolare i tassi usurai ricordate di maggiorare 1/4 + 4% per stabilire se trattasi di tassi usurari.
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N.B. Riportiamo tutte le nuove categorie di classificazione delle operazioni di finanziamento come novellate dal decreto ministeriale del 24-12-2009 ad opera del ministero della economia e finanze, le quali sono diventate operative a decorrere dal 1° trimestre 2010 ed ulteriormente ritoccate nel 2° trimestre 2010. La ratio della nuova tabella di calcolo dei tassi antiusura è quella di rendere più equa la ripartizione dei tassi anti usura in base al tipo di operazione sottesa, ad es. lo scoperto di c/c senza fido, nonchè la inclusione, totale, di qualsiasi spesa che sia connessa e strumentale al finanziamento che da ora in poi sarà inclusa nel calcolo del tegm cioè sigla di tassi effettivi globali medi praticati dalle banche italiane.
Tassi antiusura 2016 - tassi antiusura aggiornati al secondo trimestre 2016: periodo dei tassi di riferimento relativo a quello di aprile maggio giugno 2016

Nuove soglie usurarie applicate dall'1 luglio 2011 ex d.l. 70/2011 - Come calcolare la soglia dei tassi usura: aprile maggio giugno 2016 - Validità: dall'1 aprile al 30 giugno 2016

Tipo di operazioneImporto del
finanziamento
Tasso di
interesse
Soglia usura su base annua
Apertura di credito in conto corrente garantito e non fino a 5000
oltre 5000
11,53%
9,41%
18,4125%
15,7625%
Scoperto c/c senza affidamentofino a 1500
oltre 1500
16,09%
14,78%
24,0900%
22,4750%
Anticipi e sconti commercialifino a 5000
da 5000 a 100000
oltre 100000
9,80%
7,64%
4,66%
16,2500%
13,5500%
9,8250%
Factoring
fino a 50.000
oltre 50.000
5,33%
3,50%
10,6625%
8,3750%
Credito personalequalsiasi importo10,65%
17,3125%
Altri finanziamenti alle imprese ed alle famigliequalsiasi importo
10,30%
16,8750 %
Prestito con cessione del quinto
dello stipendio e della pensione
fino a 5000
oltre 5000
12,16%
10,79%
19,2000%
17,4875%
Leasing strumentalefino a 25.000
oltre 25.000
8,09%
4,58%
14,1125%
9,7250%
Leasing autoveicoli aeronavalefino a 25000
oltre 25000
6,88%
6,38%
12,6000%
11,9750%
Leasing immobiliare
 leasing a tasso fisso
 leasing a tasso variabile
qualunque cifra

5,34%
3,52%

10,6750%
8,4000%
Credito revolvingfino a 5000
oltre 5000
16,34%
13,58%
24,3400%
20,9750%
Credito finalizzato all'acquisto ratealefino a 5000
oltre 5000
11,87%
9,25%
18,8375%
15,5625%
Mutuo ipotecario :
- mutui a tasso fisso
- mutui a tasso variabile
qualunque somma
3,39%
2,72%

8,2375%
7,4000%


Percentuale o compenso medio percepito dai Mediatori Creditizi
Ultimi dati forniti dalla Banca d'Italia: quarto trimestre 2015

Mutui ipotecari: 1,63%;
Finanziamenti alle famiglie: 6,30% (ingloba tutte le cessioni del quinto stipendio e pensione, i crediti finalizzati, personali e revolving ma non i mutui ipotecari);
Finanziamenti alle imprese: 0,76% (ingloba tutte le operazioni di leasing e factoring, sconti e anticipi nonchè le aperture di credito ma non i mutui);
NB: Le percentuali su indicate si riferiscono al compenso medio incassato dai mediatori creditizi sul capitale finanziato nel periodo di riferimento e servono per determinare il reato di mediazione usuraria. Tuttavia per verificarsi il predetto reato non esistono soglie da oltrepassare ma la lex n. 108/1996 prevede in modo generico che il reato si perfezioni quando il "...tasso medio praticato per operazioni similari, risulta comunque sproporzionato rispetto (omissis) all'opera di mediazione"




Tassi usura 2° trimestre 2016