Finanziamenti e prestiti personali fino a 180 mesi o 15 anni on line


Genesi storica dei finanziamenti personali on line o prestito personale fino a 120 mesi o 10 anni ovvero con durata fino a 180 mesi o 15 anni



Dopo un articolato riassunto della nozione di prestito personale online faremo un ricostruzione o genesi storica di quello che erano e sono ora i finanziamenti personali on line. La definizione di credito personale che conosciamo è legata al credito al consumo, cioè il prestito personale rientra in questo. Ma noi contestiamo questa definizione e più avanti capiremo perchè. Allora, è personale in quanto la somma liquida erogata può essere liberamente spesa: la si può spendere per svariati motivi. Contrapposto al finanziamento personale c'è il prestito finalizzato che è chiamato anche di scopo in quanto l'erogazione è vincolata all'acquisto di certi beni e/o servizi. Fin qui ok! Quello che contestiamo è la classificazione in toto di tutti i finanziamenti personali all'interno del credito (o debito) al consumo. Posto che quest'ultimo serve per sostenere e rateizzare i consumi delle persone fisiche e si contrappone ai finanziamenti per investimenti, allora come spieghiamo ad es. l'acquisto di un fondo agricolo di un privato tramite un prestito personale ? A consolidare la nostra tesi c'è anche l'attuale prassi bancaria, la quale differenzia il prodotto prestito personale in base allo scopo e questo ha rilevanza per le condizioni economiche proposte: un conto è la ristrutturazione di un immobile altro conto è l'acquisto di un'auto usata! La prima operazione è meno rischiosa per il finanziatore quindi applicherà condizioni migliori. Ma in entrambi gli esempi predetti il finanziamento avverrà sempre per liquidità, cioè con un prestito personale. Chiudiamo il paragrafo con una esatta definizione di prestiti personali : sono erogazioni liquide che non necessariamente sono destinate al consumo ma anche per investimenti di piccola-media entità.


Veniamo alla genesi che ha cambiato il finanziamento personale online. Abbiamo una netta demarcazione con la data del 19 settembre 2010, cioè con l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 141 13/08/2010 il quale ha integralmente recepito il testo della direttiva CE n. 2008/48/CE. Prima di quest'ultima data la tutela sul credito personale era regolata dal combinato disposto di cui alla legge n. 142/1992 (abrogata dal decr. lgs n. 163/2006) e dal decr. lgs. n. 385/1993 i quali, al fine della tutela dei contratti de quibus, prevedevano prestiti personali fino a 30000 euro cioè i vecchi 60 milioni di lire per intenderci, di conseguenza quelli oltre 30000€ sfuggivano a questa tutela. A questi prestiti personali erano quindi assoggettati, statisticamente parlando, i principali scaglioni o fasce di erogazione: 10000 euro, 20000 euro e 30mila euro e quelli intermedi di 5000 15000 e 25000 euro. Se un finanziamento personale era oltre 30000 euro per es. 35000 o 40000 euro era fuori tutela. Se queste erano le cifre, adeguata era la durata del prestito personale ovvero fino a 10 anni o 120 mesi o 120 rate che è la stessa cosa. Anche in questo caso riportiamo le durate maggiormente erogate: erano i prestiti personali di 12 mesi o rate, e 60 mesi e/o rate cioè 5 anni. Attenzione, la durata fino a 10 anni o decennali non è regolamentata ma era ed è prassi arrivare fino a 120 mesi o 10 anni per adeguare l'ammortamento al reddito medio dichiarato dagli italiani: è una questione statistica. A livello individuale c'è qualcuno che opta per un rimborso di 100.000 euro in 12 rate come, all'opposto, qualcuno che optera rimborsi di 10000 20000 o 30000 fino a 15 anni ed oltre. Dipende dal reddito e patrimonio. Ma la media è quella suddetta.

Arriviamo al 19/09/2010, data dalla quale entra in vigore il decr. lgs. n. 141 13/08/2010, consultabile su una pagina interna di prestiti personali online by socialprestiti.it, e ulteriormente modificato ed integrato dal decr. lgs. n. 169/2012 i quali, all'unisono, ampliano la tutela in questo modo: alzano il limite dei prestiti personali che così dai 30000 € passa fino a 75000 euro. Da ciò tutta una serie di conseguenze: le regole a tutela dei consumatori specialmente quelle nuove (tra queste, evitare di scrivere le condizioni contrattuali in caratteri piccolissimi) si applicano ai prestiti personali oltre i 30000 euro ma si arrestano oltre i 75000 euro. Niente male. Ora, ad essere tutelato è la fascia più alta del credito al consumo cioè i prestiti personali di 40000 50000 60000 e 70000 euro che prima erano scoperti. E la durata del finanziamento, come la mettiamo con questa! Qui entra il gioco statistico di cui dicevamo nel paragrafo sopra: posto che il reddito medio è sempre quello (rectius, anzi è più basso per via della crisi) come si fa ad erogare un prestito personale di 45000€ 50mila euro o 65000 euro ecc. ? L'unica soluzione è quella di allungare la durata del finanziamento che così passa dai prestiti personali fino a 10 anni o 120 mesi a quelli fino a 180 mesi o 15 anni ma anche oltre: sappiamo di finanziarie che arrivano a 240 mesi cioè 20 anni anche se c'è poco da fidarsi. Mentre, per sicuro c'è ad es. il gruppo Banco Popolare che con il prodotto Personal Credit Extra Large eroga un prestito personale fino a 15 anni di 80000 euro quindi sopra la soglia dei 75000, poi l'Intesasanpaolo che con l'escamotage dell'opzione "cambio rata" trasforma un prestito iniziale di 10 anni cioè decennale con quello di una durata di 15 anni e non solo, sempre questa banca ha il Prestito maxi pignoratizio nella versione base ed in quella plus: nella prima concede fino a 75.000 euro ma con la versione plus parte da 75000 euro e, passando da 80000 e 90000 € arriva ben fino a 100000 euro tondi. Siamo sicuri che col tempo arriveranno dei prestiti personali di 150.000 o 200000 euro pagandoli magari in 240 rate o 20 anni !


Conclusioni: dopo il lungo post e nella speranza che il lettore avrà avuto la pazienza di leggerlo poniamo una domanda: cari consumatori, ma di cosa stiamo parlando? Come... prestiti personali di durata fino a 10 o 15 anni ed oltre quindi da pagare in 120 o 180 mesi ? Importi di oltre i 70000 80000 90000 100000 mila euro ? Mah, sono erogazioni che poco hanno a che fare con il credito al consumo! Piuttosto, parliamo di numeri sufficienti per fare un mutuo! Alla fine il consiglio è il seguente: se proprio avete bisogno di somme simili, ove possibile, optate per un mutuo liquidità il quale, parimenti al prestito personale, vi offre denaro contante ed i requisiti per ottenerlo sono meno rigidi dei finanziamenti personali ma, ahimè, c'è bisogno di un immobile. Se poi manca quest'ultimo... non rimane che il prestito personale.




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