Art. 130 codice consumo - Riparazione sostituzione congruo termine comma 5


Articolo 130 codice del consumo - Diritti dei consumatori e riparazione o sostituzione e congruo termine del comma 5 più riduzione del prezzo e risoluzione del contratto del comma 7


Ultimo aggiornamento del Codice dei Consumatori

Articolo 130 codice del consumo - Diritti dei consumatori e riparazione o sostituzione e congruo termine del comma 5 più riduzione del prezzo e risoluzione del contratto del comma 7 - D.Lgs. 206/2005

Art. 130 Diritti del consumatore

1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene.
2. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, a norma dei commi 3, 4, 5 e 6, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto, conformemente ai commi 7, 8 e 9.
3. Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.
4. Ai fini di cui al comma 3 è da considerare eccessivamente oneroso uno dei due rimedi se impone al venditore spese irragionevoli in confronto all'altro, tenendo conto:
a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;
b) dell'entità del difetto di conformità;
c) dell'eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.
5. Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.
6. Le spese di cui ai commi 2 e 3 si riferiscono ai costi indispensabili per rendere conformi i beni, in particolare modo con riferimento alle spese effettuate per la spedizione, per la mano d'opera e per i materiali.


7. Il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove ricorra una delle seguenti situazioni:
a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al comma 5; (1)
c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.
8. Nel determinare l'importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell'uso del bene.
9. Dopo la denuncia del difetto di conformità, il venditore può offrire al consumatore qualsiasi altro rimedio disponibile, con i seguenti effetti:
a) qualora il consumatore abbia già richiesto uno specifico rimedio, il venditore resta obbligato ad attuarlo, con le necessarie conseguenze in ordine alla decorrenza del termine congruo di cui al comma 5, (2) salvo accettazione da parte del consumatore del rimedio alternativo proposto;
b) qualora il consumatore non abbia già richiesto uno specifico rimedio, il consumatore deve accettare la proposta o respingerla scegliendo un altro rimedio ai sensi del presente articolo.
10. Un difetto di conformità di lieve entità per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non dà diritto alla risoluzione del contratto.

(1) Le parole: "comma 5", riferite al termine congruo, sono state novellate dall'art. 15, comma 1, del d. lgs. n. 221/2007;
(2) Le parole: "comma 5", riferite al termine congruo, sono state novellate dall'art. 15, comma 2, del d. lgs. n. 221/2007.



Articolo commentato: Il presente art. 130 descrive i 4 diritti fondamentali che hanno i consumatori qualora il prodotto loro consegnato presenti difetti di conformità: (1) la riparazione nei tempi eventualmente previsti in garanzia; (2) la sostituzione del prodotto e pedissequa restituzione della merce; (3) la riduzione del prezzo, (4) la risoluzione del contratto. L'ordine con il quale sono stati elencati non è casuale: in primis la scelta tra riparazione o sostituzione (comma 3), qualora la sostituzione o la riparazione non sia possibile per le cause indicate dal comma 7, sempre a scelta del consumatore, si potrà chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. E' inteso che nelle predette regole entrano anche i beni e/o prodotti usati. Dopo questo commento di ordine generale vogliamo concentrare il discorso sul significato di termine congruo di cui al comma 5 il quale desta parecchi problemi di interpretrazione. Che significa termine congruo di riparazione e/o sostituzione ? Ci sono sentenze della Cassazione in merito al significato di termine congruo di cui all'art. 130 comma 5 ? Purtroppo abbiamo fatto una ricerca sia cartacea che informatica (in rete) e non abbiamo trovato nulla circa i tempi di riparazione o sostituzione. In verità, vi sono sentenze sia della Cassazione che di Tribunali o Giudici di Pace che incidentalmente si esprimono sul significato di termine congruo ex comma 5 tuttavia nulla aggiungono oltre ai concetti dettati dalla presente norma. La giurispudenza dei predetti organi giurisdizionali ha difficoltà nell'enunciare un concetto univoco ed universale di termine congruo distaccato dal caso concreto. Ed è difficile darle torto laddove è proprio il comma 5 ad enunciare che il termine congruo è tale "...tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene". In definitiva la congruità dei tempi, in assenza di indicazione certa, deve essere valutata caso x caso. Analoga considerazione può esser fatta in caso di riduzione del prezzo laddove anche il comma 7 statuisce una congrua riduzione del prezzo nei casi previsti...




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