Art. 143 codice del consumo - Irrinunciabilità dei diritti


Articolo 143 codice del consumo - Irrinunciabilità dei diritti dei consumatori


Ultimo aggiornamento del Codice dei Consumatori

Articolo 143 codice del consumo - Irrinunciabilità dei diritti dei consumatori - D.Lgs. 206/2005

Art. 143 - Irrinunciabilità dei diritti
1. I diritti attribuiti al consumatore dal codice sono irrinunciabili. E' nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del codice.
2. Ove le parti abbiano scelto di applicare al contratto una legislazione diversa da quella italiana, al consumatore devono comunque essere riconosciute le condizioni minime di tutela previste dal codice.

Articolo commentato Tra tutte le norme del codice del consumo possiamo dire che quella dell'art. 143 è tra le più importanti in quanto afferma la irrinunciabilità dei diritti sia dei singoli che collettivi in capo ai consumatori. La norma va oltre. Statuisce la nullità di ogni clausola contraria al codice, talchè qualora inserita non inficerebbe tutto il contratto ma colpirebbe solo quell'accordo in contrasto col codice salvando tutto il resto del rapporto. Infine, il comma 2 prescrive la facoltà di regolarsi con una legge straniera ma al consumatore devono essere comunque garantiti i diritti minimi riconosciuti dal codice. Quali? Riteniamo che siano quelli elencati nel art. 2 cod. cons. diritti fondamentali




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Art. 143 codice del consumo