Art. 22 bis codice del consumo - Pubblicità ingannevole delle tariffe marittime


Articolo 22 bis codice del consumo - Pubblicità ingannevole delle tariffe marittime anche in code sharing


Ultimo aggiornamento del Codice dei Consumatori

Articolo 22 bis codice del consumo - Pubblicità ingannevole delle tariffe marittime anche in code sharing - D.Lgs. 206/2005

Art. 22-bis - Pubblicità ingannevole delle tariffe marittime (1)

1. E' considerata ingannevole la pubblicità che, riguardando le tariffe praticate da compagnie marittime che operano sul territorio italiano direttamente o in code-sharing, reclamizzi il prezzo del biglietto dovuto alla compagna marittima separatamente dagli oneri accessori, dalle tasse portuali e da tutti gli oneri comunque destinati a gravare sul consumatore, dovendo la compagnia marittima pubblicizzare un unico prezzo che includa tutte queste voci.

(1) L'articolo 22 bis è stato introdotto dall’art. 2 della L. 23 luglio 2009, n. 99.


NdR: La norma introduce una importante novità per contrastare la pubblicità ingannevole nel settore del turismo e trasporto marittimo laddove obbliga le compagnie di navigazione ad indicare un unico costo che includa tutte le spese connesse a questo. Ciò vale anche per la reclame effettuata in code sharing cioè quando un vettore si accorda con un altro vettore al fine di vendersi reciprocamente i propri biglietti o pacchetti con la conseguenza che, ad esempio, a volte Tu prenoti una crociera con la Msc Crociere (perche è questa che ti ha venduto il pacchetto) ma Ti ritrovi ad imbarcarti su una nave della Costa Crociere...




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