Art. 24 codice del consumo - Sezione II - Pratica commerciale aggressiva


Articolo 24 codice del consumo - Sezione II - Definizione o cosa si intende di pratica commerciale aggressiva


Ultimo aggiornamento del Codice dei Consumatori

Articolo 24 codice del consumo - Sezione II - Definizione o cosa si intende di pratica commerciale aggressiva - D.Lgs. 206/2005

Sezione II
Pratiche commerciali aggressive

Art. 24 - Pratiche commerciali aggressive

1. E' considerata aggressiva una pratica commerciale che, nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, mediante molestie, coercizione, compreso il ricorso alla forza fisica o indebito condizionamento, limita o è idonea a limitare considerevolmente la libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio in relazione al prodotto e, pertanto, lo induce o è idonea ad indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.


NdR - Art. commentato: Pratica commerciale aggressiva cosa si intende? Sono ritenuti aggressivi tutti quegli atti e/o fatti posti in essere al fine di limitare a livello fisico e/o psicologico la libertà di scelta del consumatore. Un grande esempio, al limite della molestia, sono le continue telefonate che hanno la finalità di convingere i consumatori nel concludere un contratto. Sono frequenti nel campo della telefonia e dell'erogazione di energia elettrica e gas e servizi in genere. Caso ancora più grave si ha quando l'agente che rappresenta il prodotto va direttamente presso il domicilio del consumatore. Sono noti i casi legati alla vendita di piccoli elettrodomestici per le pulizie di casa oppure gli agenti che, direttamente a domicilio, tentano di convincerci a cambiare il gestore che ci fornisce energia elettrica, gas, telefono, etc. od ancora di farci sottoscrivere un contratto di una pay tv...




articolo 23articolo 25Segnala problema

Art. 24 codice del consumo