Art. 38 codice consumo - Rinvio al codice civile e analogia iuris o legis


Articolo 38 codice del consumo - Rinvio al codice civile e analogia legis o iuris


Ultimo aggiornamento del Codice dei Consumatori

Articolo 38 codice del consumo - Rinvio al codice civile e analogia legis o iuris - D.Lgs. 206/2005

Art. 38 - Rinvio

1. Per quanto non previsto dal presente (1) codice, ai contratti conclusi tra il consumatore ed il professionista si applicano le disposizioni del codice civile.

(1) Parola inserita dal decreto legislativo 23 ottobre 2007, n. 221.


Articolo commentato: Il testo dell'art. 38 è chiaro: tutto quello che non prevede il codice del consumo deve essere regolato dalle norme del codice civile. Tuttavia, il questito posto dagli operatori del diritto ed in particolare dalla dottrina è quello de: è possibile colmare le eventuali lacune con il ricorso all'analogia legis o iuris prima ancora di rivolgersi al codice civile ? La risposta per noi è affermativa! Dobbiamo coordinare gli artt. 12 comma 2 e 14 delle disposizioni sulla legge in generale con l'art. 1469 bis del codice civile. Il comma 2 dell'art. 12 preleggi, dispone l'ordine col quale ricorrere all'analogia: prima la legis, poi la iuris. L'art. 14 delle preleggi invece dispone il divieto di ricorrere all'analogia per le leggi penali (in malam partem, non quelle favor rei) e per le leggi eccezionali. Di sicuro il codice del consumo non è una legge eccezionale, è speciale ma non eccezionale. Infine, l'art. 1469 bis del c.c. il quale dispone che quelle norme (riferite a quel titolo del codice civile) si applicano dove non derogate dal codice del consumo o da altre disposizioni più favorevoli al consumatore. Allora, nulla ostando tra le norme delle preleggi, è l'ultima parte dell'art. 1469 bis che incoraggia l'analogia. Invero, l'art. 1469 bis c.c. autorizza a rivolgersi non solo al codice del consumo ma a tralasciare pure quest'ultimo in presenza di una norma più favorevole. Crediamo che la stessa interpretazione del 1469 bis valga per il presente art. 38. A supporto di ciò un'altra tesi: da dove vengono le norme del codice del consumo ? Tutte da una serie di direttive Cee! Queste, sono norme sovranazionali rispetto al codice civile quindi di rango superiore talchè ci sembra legittimo colmare eventuali lacune prima tra le direttive Cee o altre fonti, sempre più favorevoli, attraverso il procedimento analogico e, infine, presso il codice civile. Naturalmente tutto dipende dall'interpretazione data dal singolo giurista.




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Art. 38 codice consumo