Art. 66 quinquies codice del consumo - Fornitura e attivazione non richiesta


Articolo 66 quinquies codice del consumo - Fornitura e attivazione non richiesta nei contratti a distanza e fuori dai locali commerciali


Ultimo aggiornamento del Codice dei Consumatori

Articolo 66 quinquies codice del consumo - Fornitura e attivazione non richiesta nei contratti a distanza e fuori dai locali commerciali - D.Lgs. 206/2005

Art. 66-quinquies (1) Fornitura non richiesta

1. Il consumatore è esonerato dall'obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta di beni, acqua, gas, elettricità, teleriscaldamento o contenuto digitale o di prestazione non richiesta di servizi, vietate dall'articolo 20, comma 5, e dall'articolo 26, comma 1, lettera f), del presente Codice. In tali casi, l'assenza di una risposta da parte del consumatore in seguito a tale fornitura non richiesta non costituisce consenso.
2. Salvo consenso del consumatore, da esprimersi prima o al momento della conclusione del contratto, il professionista non può adempiere eseguendo una fornitura diversa da quella pattuita, anche se di valore e qualità equivalenti o superiori.

(1) Nuovo art. 66-quinquies codice del consumo introdotto dall'art. 1, comma 1, d. lgs. nr. 21 del 21 febbraio 2014 in vigore dal 13 giugno 2014.


Articolo 66 quinquies commentato Finalmente!!! Era ora. Dal 13 giugno 2014, cioè con l'entrata in vigore nel nuovo art. 66 quinquies CdC tutti i contratti di attivazione e/o di fornitura non richiesta esonerano il cittadino dal pagare il sotteso servizio mai richiesto ma attivato da qualche agente scorretto. In verità anche l'attuale art. 57 (che sarà in vigore fino al 12/06/2014) prevedeva l'ipotesi di forniture non richieste, ma il nuovo art. 66-quinquies rafforza ulteriormente questa pratica scorretta prevedendo forniture specifiche che prima non erano elencate. La pratica della fornitura o attivazione mai richiesta è nel corso di questi anni aumentata soprattutto da parte di società che operano nel mercato libero dell'energia elettrica e del gas anche se non mancano casi di fornitura e/o attivazione non richiesta da parte di aziende di telefonia sia fissa che mobile nonchè casi di abbonamento mai richiesto di piattaforme televisive a pagamento.
I casi più frequenti lamentati dai consumatori sono: nel settore del gas ed energia elettrica la Sorgenia e la Edison, nel campo della telefonia Infostrada Fastweb e Teletu con il contratto base più adsl e relativi sia a nuove attivazioni che a cambio di gestore; mentre Telecom e Tim hanno attivato opzioni e servizi aggiuntivi sempre ad insaputa del cliente: il caso più noto fu l'attivazione mai richiesta dell'opzione Telecom zero; invece tutti i gestori, nessuno escluso, quindi anche la H3g e Vodafone, hanno attivato senza il consenso del cliente il servizio di sms chiamato lotto 48; ancora nelle tv satellitari a pagamento le attivazioni mai richieste più consistenti sono arrivate da Sky ma non mancano casi, seppure più limitati, da parte di Mediaset Premium; gli esempi potrebbero continuare... Comunque, sappiate che dal 13/06/14 in caso di attivazione non richiesta nulla è dovuto anche nel caso in cui l'azienda vi ha contattato e voi non avete risposto.




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