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Credito e prestito chirografario cos'è? Definizione e significato di finanziamento chirografario


Cosa significa credito o prestito chirografario ovvero etimologia della definizione di finanziamenti chirografari e differenza col debito e mutuo chirografario



Cos'è e cosa significa prestito o finanziamento chirografario? Qual'è la definizione di prestiti e finanziamenti chirografari? Cas'è un mutuo chirografario? Ed ancora che differenza c'è tra creditori chirografari e privilegiati? Risponderemo per gradi ai predetti quesiti. In linea logica, inizieremo con l'etimologia del sostantivo chirografario o per meglio dire col nome de "chirografo". Il termine, proviene dal greco antico, è esattamente l'unione di due parole: Cheir più Grapho che unite formavano Cheirographos la cui traduzione letterale è rispettivamente "mano" più "scrivere" = "scritto a mano". In realtà era legato alla figura dello Scriba cioè sinonimo di colui il quale, tra i pochi, aveva il dono della scrittura. Questa etimologia, dall'antica Grecia è pervenuta a noi coi nomi di chirografo e chirografario ma non solo in italiano, ma, pensate, anche in inglese dove la traduzione è rispettivamente "chirograph" "chirographary". Quindi l'etimo significa scritto e/o firmato di propria mano. Ad oggi, qualsiasi prefisso che inizia con "chiro" ha a che fare con le mani, es. Chiromanzia (lettura della mano), Chiropratica (curarsi con le mani), ecc. ecc.

Scusate la lunga premessa sull'etimologia ma siamo sicuri che è necessaria per far comprendere appieno la definizione e/o significato di finanziamento e/o prestito chirografario. In sostanza, il significato di credito chirografario gioca sulla garanzia: è quello garantito solo ed esclusivamente dalla sola firma del debitore o anche non terzi firmatari ma solo e sempre da una firma. Ai finanziamenti e prestiti chirografari si contrappone l'altra forma di credito: quella reale, cioè garantito da pegno e/o ipoteca. Quindi, se qualcuno ci chiederà cos'è o cosa significa un prestito o finanziamento chirografario diremo che è quella forma di credito concessa solo con la semplice firma propria o di un terzo tramite una fideiussione chirografaria! Di conseguenza, il debitore e il debito chirografario indica il soggetto che ha firmato ed il tipo di credito sotteso. Ora la differenza con i crediti e creditoti privilegiati e con i mutui.

Quesito: chirografario o privilegiato ? Beh, sicuramente il secondo! Brevemente spiegiamo perchè per un creditore è meglio scegliere, ove possibile, la via privilegiata rispetto quella chirografaria. Il credito privilegiato è quello, anzitutto, considerato tale per legge (ad es. i crediti derivanti da attività lavorativa), poi, e ci ricolleghiamo con quanto detto sopra, i crediti assistiti da pegno ed ipoteca. Ora, finchè il credito, privilegiato o non che sia, viene regolarmente saldato non c'è alcun problema. Ma se il debito diventa insoluto e inizia una procedura di recupero credito o concorsuale (fallimento)? Esiste, in questo caso, una scala gerarchica da rispettare per far rientrare i crediti: in primis i privilegiati (ipotecari), poi i creditori chirografari e infine tutti gli altri. In definitiva, il privilegio consiste nella precedenza su tutti gli altri creditori nel caso in cui il debitore non possa far fronte ai suoi impegni: prima verrano pagati i privilegiati e poi, ma solo se rimangono beni, i creditori chirografari.

Terminiamo con il significato di mutuo chirografario e con le sue problematiche di natura linguistica. Tutti sappiamo cos'è un mutuo! Ma pochi sanno cosa siano i mutui chirografari. Illustriamo un netta differenza tra: mutuo chirografario per privati e quello per imprese. Solo a quest'ultime è concesso il vero mutuo chirografario cioè quello cui è richiesta la sola firma, dell'imprenditore, nel caso di specie. Questa tipologia di mutuo è prevista per l'acquisto di beni strumentali dell'azienda. E il mutuo chirografario per privati? Attenzione! Non esiste! E' innegabile, in questo periodo (2021), la pubblicizzazione di mutui chirografari da parte di banche, per es. le Bcc, la Unicredit, la Credem ecc., tuttavia usare ed abusare della parola "mutuo" è un sistema per attirare clientela stante i bassi tassi che hanno i mutui rispetto ai prestiti, mentre, in realtà, a prescindere dal nome usato, l'utente si ritrova a firmare nella sostanza un vero e proprio prestito personale. Come facciamo a dire ciò? Abbiamo controllato e trattasi di contratti che non prevedono ipoteche nè pegno da un lato ma hanno tassi del tutto simili proprio ai prestiti personali (vedi calcolo interessi di un prestito chirografario). L'unica differenza è che spesso propongono rate a tasso variabile, mentre, storicamente, i comuni prestiti sono a tasso fisso. Perchè tutto ciò? Perchè i tassi sono al minimo, non possono scendere ulteriormente ma solo salire! Per questo "camuffano" dei comunissimi prestiti con dei mutui chiamati chirografari e, quando i tassi ritorneranno a salire, chi ha sottoscritto questa tipologia di contratti avrà la rata più onerosa, ma la banca un maggior guadagno... Conclusione: fare dei comuni prestiti personali chirografari in quanto si è sicuri che i tassi non varieranno. Correlate: finanziamento e prestito chirografario significato e garanzie




Cos'è il prestito chirografario