Tabella nuovo ravvedimento operoso 2016 2017 e decorrenza dei termini


La tabella del nuovo ravvedimento operoso 2016 2017 e la decorrenza retroattiva dei termini secondo l'Agenzia delle Entrate


Risorse correlate al nuovo ravvedimento operoso 2017:
calcolo ravvedimento operoso 2017 | codici tributi calcolo ravvedimento operoso

 La Legge di Stabilità del 2015 ha apportato delle modifiche all'art. 13, comma 1 del Decreto Legislativo nr. 472/1997, precisamente ha modificato le sanzioni riducendole ulteriormente ma soprattutto ha allungato i termini di decorrenza di chi intende invocare il nuovo ravvedimento operoso. La nuova normativa relativa alla decorrenza ed alle sanzioni è entrata in vigore il 1° gennaio del 2015.
Qual'è la ratio o ragione del nuovo ravvedimento operoso ? La ragione, a detta di molti esperti in materia fiscale, per la quale, di fatto, lo Stato Italiano, sempre "affamato di tasse", ha introdotto il nuovo ravvedimento è quella di aver posto in essere una sorta di condono permanente tuttavia con il seguente limite: la "vecchia" sanzione del 30% sarà comunque applicabile nel caso in cui il fisco notifichi un atto o avviso di liquidazione e/o un avviso di accertamento. Quindi, finchè l'Agenzia delle Entrate o gli altri enti impositori non notificano gli atti predetti il contribuente ha tutto il tempo che vuole per sanare la maggior parte dei tributi e comunque entro i limiti della prescrizione, s'intende: poi è inutile.


 Altra cosa interessante ma anche rara in campo fiscale è l'applicazione del principio del favor rei in base al quale tra due normative che si succedono si applica quella più favorevole, in questo caso, al contribuente. Anche questo è un sintomo di uno Stato che letteralmente va a "caccia" di tasse in quanto, in deroga ai principi generali, tutte o quasi le norme di natura fiscale hanno sì efficacia retroattiva ma sempre in malam partem. Con il nuovo ravvedimento operoso non è così: lo si potrà invocare, cioè si potranno sanare posizioni fiscali violate anche prima dell'entrata in vigore del nuovo ravvedimento operoso quindi anche le omissioni e/o le irregolarità varie verificatesi fino al 31 dicembre 2014 semprechè, a quest'ultima data, non sia intervenuta alcuna notifica di liquidazione e/o accertamento. Ben diverso è il nuovo ravvedimento operoso 2016 2017 dei tributi locali in particolare dalla imu, della tari e tasi etc. I tributi locali non usufruiranno di tutti i benefici creati con il nuovo ravvedimento ma soltanto del nuovo ravvedimento operoso medio o intermedio cioè entro i 90 giorni (vedi tabella sottostante), fermo restando i termini inferiori ai 90 gg. oltre che quello annuale (ravvedimento lungo). Vediamo ora la tabella del nuovo ravvedimento operoso 2016 2017 e la decorrenza di tutti i singoli termini cioè sia la "vecchia" che la nuova decorrenza applicabile dall'1 gennaio 2015.

Tabella nuovo ravvedimento operoso al 2017

Decorrenza del nuovo ravvedimento 2015 + 2016 + 2017Sanzioni ridotte a:
Primi 14 giorni dalla violazione (Ravvedimento sprint o mini) 0,20% giornaliero
Dal 15esimo al 30esimo giorno dalla violazione (Ravvedimento breve) 1/10 del minimo
Fino a 90 giorni dalla violazione (nuovo ravvedimento medio o intermedio) o dal termine di presentazione della dichiarazione 1/9 del minimo
Dal 91esimo giorno ad un anno dalla violazione o entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione (ravvedimento lungo) 1/8 del minimo
Oltre un anno ma entro 2 anni dalla violazione o entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione (nuovo ravvedimento) 1/7 del minimo
Oltre i 2 anni dalla violazione oppure oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione (nuovo ravvedimento) 1/6 del minimo



Nuovo ravvedimento operoso 2015 2016 2017